Salvatore Fara

Nel giugno dell’anno 1942; dopo una severa selezione regionale con la “Gioventù Italiana del Littorio” partecipa ai “Ludi Juveniles della cultura e dell’arte - Premio di pittura città di Firenze”, classificandosi al VI posto fra i giovani fascisti di tutta Italia. Nel 1943, con una borsa di studio, si trasferisce a Firenze dove frequenta il Magistero d’Arte e, contemporaneamente, un corso libero del nudo presso l’Accademia di Belle Arti, diretta dal pittore Felice Carena. Durante la residenza fiorentina che, a causa della guerra, si protrae per altri due anni, frequenta spesso vari studi di artisti importanti operanti in quella città: Primo Conti, Pietro Annigoni, Caligiani, Spinelli, Grazzini ed altri. Nel 1949 vive a Roma e svolge studi sugli antichi e sui moderni presso la Galleria Borghese, nei vari Musei, e presso la Galleria d’Arte Moderna di Valle Giulia. Anche nella capitale frequenta gli studi di alcuni pittori, fra cui quello di Trombadori, dello scultore Pericle Fazzini e di Alberto Ziveri. Sempre a Roma, presso l’Istituto Artistico Industriale, in via C. Verde, sotto la guida di Alberto Gerardi, segue corsi di sperimentazione per l’apprendimento delle varie tecniche miste, encausto, tempera ad emulsione, all’uovo e alla cera ed, in particolare, approfondisce quella della pittura murale a buon fresco.

Fara 2

Ha realizzato importanti opere per conto di Enti pubblici, privati e religiosi, nonché numerosi ritratti dal vero su commissione; molte sue opere appartengono a collezionisti di varie città italiane ed estere. Ha partecipato a numerose mostre personali e a varie Rassegne regionali e nazionali, ottenendo importanti premi e segnalazioni, fra cui alla “VIII Quadriennale di Roma” nel 1959. Dal 1944 al 1959 ha svolto attività didattica presso l’Istituto d’Arte di Sassari; dal 1959 al 1969 ha diretto l’Istituto d’Arte di Alghero; dal 1969 al 1987 ha diretto l’Istituto d’Arte di Sassari. Con decreto in data 2 giugno 1979 il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero della Pubblica Istruzione, si è compiaciuto di conferirgli l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel maggio del 1999 nella sala "G. Duce" in occasione della mostra antologica il sindaco Anna Sanna, - a nome della città di Sassari - gli conferisce la medaglia d'oro per meriti culturali e artistici.