Angelo Fodde

07 04

La combinazione prevalente e privilegiata fra tradizione locale e innovazione tecnica diventano in lui motivo per questa ricerca espressiva, tanto da accelerare la scomposizione in composizione formale e cromatica e viceversa. Persone, personaggi del carnevale ma, soprattutto, cavalli e cavalieri sono soggetti ricorrenti della sua carriera artistica. Come essi energicamente si esibiscono in giostre equestri, così il pittore oristanese perpetua nel tempo e nello spazio il suo e il loro gesto attraverso una vivacità di colori e di stile senza eguali. Attualmente risiede in Sardegna, nel comune di nascita, dove esercita la sua attività di pittore, scultore e progettista. Le tecniche da lui più usate sono l'acrilico, l'olio, le tecniche miste. Non disdegna, ormai maturo, nuove sperimentazioni che talvolta si avvicinano a misurate sintesi geometriche vicine all'informale. Ma senza dubbio è il colore che racconta, emoziona ed assorbe ogni gesto dell'artista, libero di sfogare la sua carica espressiva e dinamica. In Fodde rimangono ancora oggi temi legati alla Sardegna ma la vena stilistica è ormai tuta personale. Già da tempo ha raggiunto un'espressività e un dinamismo cromatico che lo contraddistingue. Dal 1965 quasi ininterrottamente espone in tutta la Sardegna e nella Penisola: da Roma a Bari, da Foggia a Spoleto e ha all'attivo mostre personali, collettive e concorsi dove ha riscosso ovunque positivi consensi di pubblico e di critica. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche. Recensito da stampa specializzata, nonché da noti critici. Presente nei più prestigiosi Annuari e Cataloghi d' Arte Moderna.


A cura di Raffaella Piras

01 giocoliere 60x85  2002 acrilico03 pariglia 03 50x70 acrilico
04 ardia 100x120 1998